SULPM ROMA

Martedì 27 Gennaio 2004
VIGILI URBANI
Veltroni vuole chiarimenti sul concorso contestato
Anche il sindaco Veltroni ora vuole vederci chiaro e ha chiesto una dettagliata ed approfondita relazione sullo svolgimento della prova del concorso per l'accesso alla carica di vicecomandante dei Vigili urbani. Nella graduatoria finale erano emerse alcune anomalie, compreso il nome di un candidato incluso tra i vincitori pur non avendo preso parte alle prove perché rinviato ad una successiva sessione speciale. Veltroni già nei giorni scorsi aveva seguito l'evoluzione della vicenda per valutare il comportamento della commissione d’esame presieduta dal comandante del Corpo Aldo Zanetti (affiancato da un funzionario del I Dipartimento e da un dirigente del Segretariato generale). «Ci sono serie considerazioni di natura giuridica e di merito che potrebbero inficiare l’intera selezione», si spiega in un comunicato firmato Cisl-Cgil-Uil. In cui mettono in discussione «le modalità di svolgimento della prova tali da lasciare ampi e fondati dubbi sulla regolarità». Il comandante Zanetti da ieri è in congedo per malattia. Mentre ieri in Consiglio comunale c’è stata maretta. Gabriele Di Bella, responsabile del Sulpm, sindacato unitario lavoratori polizia municipale, ha consegnato ironicamente una giacca da vigile urbano al vice presidente del Consiglio comunale Sabbatani Schiuma, alludendo al misterioso vincitore del concorso. «Le parole del sindaco Veltroni dimostrano la disponibilità dell'amministrazione a fare chiarezza su questa tragicomica vicenda», ha detto Di Bella. Mentre Vincenzo Piso, (An) ha chiesto un’indagine amministrativa».